3 modi per gestire lo stress che causa l'infertilità

come gestire lo stress che causa l'infertilità

Caro lettore e lettrice, questa settimana l’articolo che ti presento riguarda 3 tecniche per gestire lo stress che causa infertilità ai giorni nostri.

La nostra società e il nostro frenetico stile di vita portano ad alzare le percentuali di persone che soffrono di stress.

Il nostro corpo, quando è sotto pressione, fa scattare dei meccanismi di difesa, rilasciando l’adrenalina. La presenza di adrenalina nel nostro corpo (nei periodo stressanti) impedisce il naturale fluire del Progesterone, che è un ormone, come ben sappiamo, essenziale per il concepimento.

Ma non solo: sono tanti altri gli ormoni dello Stress come il Cortisolo o le Catecolamine che inibiscono il rilascio degli ormoni sessuali utili alla nostra fertilità.

Proprio per questo motivo, molte donne possono soffrire in determinati momenti (quelli stressanti) di amenorrea, assenza di ovulazione e, negli uomini, scarsità di spermatozoi e testosterone.

Gli studi americani sono innumerevoli e basta cercare su Google per trovare la conferma scientifica che lo stress causa l’infertilità. Provare a rimanere incinta in modo naturale o tramite la Procreazione Medicalmente Assistita con alti valori di stress causa maggiormente ansia derivante dall’aspettativa legata al concepimento; le conseguenze sono bassissime (se non nulle) possibilità di avere un bambino.

Il mio intento è quello di supportarti nella ricerca di una gravidanza che tarda ad arrivare, per questo, non voglio dilungarmi sui concetti scientifici ma darti subito 3 validi modi per gestire lo stress già dalla fine della lettura di questo articolo.

Vediamo quindi insieme 3 tecniche per migliorare i tuoi periodi stressanti

come gestire lo stress che causa l'infertilità

1° modo per gestire lo stress: imparare a respirare

Si, respirare è la prima cosa che abbiamo imparato quando siamo venuti al mondo.

Purtroppo abbiamo modificato il nostro modo di respirare e ciò crea tensioni al nostro corpo perché non viene correttamente ossigenato. Quando viviamo stati di tensione, paure o ansie il nostro respiro è più corto e si concentra prevalentemente nei nostri polmoni.

La vera respirazione, quella dei neonati, per intenderci, è una respirazione completa che passa dai polmoni, diaframma e pancia. Il nostro respiro - fermandosi prima, all’altezza dei polmoni - crea uno scompenso nella zona sottostante, ossia un irrigidimento nella zona del plesso solare e nella zona addominale.

Dedicare del tempo all’osservazione del nostro respiro ci permette di rallentare la nostra parte mentale sempre troppo presa dai pensieri quotidiani e negativi per portare attenzione a noi stesse.

La respirazione come modo di gestione dello stress è uno strumento potente e di grande supporto per stare meglio nel giro di pochi minuti, alleviando stati di tensione e ansia. La sensazione dopo 5 o 6 respiri completi è proprio quella di sentirsi espandere il petto, il sangue circola correttamente abbassando livelli di pressione alta e ammorbidendo le zone in tensione.

Prova ora a pensare al dolore che sperimenti al plesso solare dopo una cattiva notizia. Questo dolore è chiamato anche “pugno allo stomaco”: se tocchi quella zona la potrai sentire dura e in tensione. In quella zona, quindi, non sta passando l’ossigeno necessario.

Sono molti i disturbi psicosomatici legati alla stress e alla fertilità che l’ansia provoca, come ad esempio l’ennesimo test di gravidanza negativo che crea moltissimi disagi a livello fisico e mentale.

Come gestire i momenti di stress con la respirazione?

Ecco un semplice esercizio da mettere in pratica ogni volta che hai un qualsiasi sintomo legato allo stress.

Prova a inspirare con il naso per 5 secondi, aiutandoti contando da 1 a 5. Una volta arrivata a 5, espira con la bocca per la stessa quantità di tempo ossia da 1 a 5.

Ti accorgerai che dopo una notizia improvvisa o un momento di sconforto è difficile arrivare a cinque secondi, puoi comunque giostrare il tempo e ripetere la sequenza affinché senti di tranquillizzarti.

Ci sono molte tecniche che possono aiutarti a respirare meglio, questa è una delle più semplici utili per iniziare e provarne i benefici in modo immediato.

Contattami per una consulenza e per una domanda gratuita oppure scarica gratuitamente la mia guida della fertilità

2° modo per gestire lo stress: fare meditazione

Per ridurre lo stress dalla tua vita dovresti imparare a cambiare il modo in cui tu reagisci ad esso. Per farlo possiamo utilizzare tecniche come la meditazione, che possono indurre a quietare il continuo bisbiglio dei pensieri nella nostra mente.

Come abbiamo visto all’inizio dell’articolo, le donne sottoposte a stress costante (non saltuario) producono prolattina, cortisolo e altri ormoni che interferiscono o bloccano l’ovulazione.

Abituarsi a meditare quotidianamente è l’inizio di un cambiamento che avviene dentro di te e ti aiuta a rilassare la mente e il corpo contemporaneamente.

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Ma come si fa a meditare?

Per prima cosa trova un posto tranquillo nella tua casa, puoi accendere una candela, un incenso e della musica rilassante o classica. Siediti su un tappeto, un cuscino oppure sdraiati a seconda di come hai voglia di rilassarti. Inizia a fare dei respiri profondi (tipo l’esercizio che ti ho consigliato sopra) e chiudi gli occhi.

Cerca di liberare la mente dai pensieri ma se un pensiero arriva nella tua testa concentrati nuovamente sul respiro e pian piano quel pensiero si allontanerà da te.

Possono arrivare anche emozioni o prurito nel corpo, osservali e concentrati sempre e solo sul respiro. La nostra mente sa concentrarsi solamente su una cosa alla volta quindi se ti concentri sul respiro i tuoi pensieri si fermeranno. Quando senti che il tuo cuore è più calmo e tu sei tranquillo/a apri gli occhi e ringrazia te stesso/a per questo momento che sei riuscito/a a dedicarti!

Come vedi non è necessario fare chissà quale tipo di meditazione, basta dedicare del tempo a sé stessi!

3° modo per gestire lo stress: usa la miscela STRESS STOP degli Australian Bush Flower

Come Floriterapeuta utilizzo e associo molto spesso i fiori nella mia vita e nelle consulenze per la fertilità.

La miscela Stress Stop è un’essenza combinata dei fiori australiani. E’ stata creata appositamente per tutti gli stati di tensione, ansia, ritmi frenetici, impazienza, insonnia e mancanza di tempo per sé stessi. I fiori contenuti al suo interno favoriscono rilassamento e la calma a 360° su mente, corpo e spirito.

I fiori contenuti al suo interno sono:

·         Black eye Susan – aiuta a rallentare i ritmi frenetici della vita;

·         Boronia – dona serenità e chiarezza ai pensieri;

·         Bottlebrush – pulisce la mente e il corpo da tutto ciò che non è più necessario e promuove al

cambiamento;

·         Bush Fuchsia – riequilibrante dei due emisferi;

·         Crowea – tranquillizza e ossigena corpo e mente;

·         Jacaranda – porta calma e chiarezza mentale;

·         Little Flannel Flower – leggerezza e giocosità verso la vita;

·         Paw Paw – rallenta le tensioni soprattutto nella zona addominale e porta lucidità mentale.

La miscela la puoi trovare in farmacia, online oppure in erboristeria in diversi formati. In crema, in gocce o in spray corpo e ambiente.

Come si utilizza Stress Stop?

Sicuramente ogni qual volta ti senti in tensione in aggiunta a 7 gocce al mattino appena sveglia e 7 gocce prima di andare a dormire. Le gocce vanno assunte direttamente pure e sopra o sotto la lingua.

Lo spray puoi spruzzarlo sulla zona in tensione, ad esempio sopra al cuore, sulle tempie o sul plesso solare.

La crema la puoi utilizzare nelle stesse zone dello spray e ti consiglio di massaggiarla anche sotto i piedi per apportare benessere totale al tuo corpo. La crema Stress stop puoi massaggiarla anche sulle ovaie in caso di ciclo doloroso.

Fammi sapere se già stai utilizzando una di questi 3 modi per gestire lo stress oppure, se inizi da oggi, tienimi aggiornata scrivendomi qui, sarò felice di risponderti.

Gessica Boscarato

Naturopata, Floriterapeuta e Consulente di Fertilità Naturale